Precetto pasquale del Vescovo alla Bioindustria e all’ex Ilva a Novi Ligure
NOVI LIGURE. Nella settimana dopo l’Ottava di Pasqua, il vescovo Monsignor Guido Marini mercoledì 15 aprile ha presieduto la Santa Messa nello stabilimento ex Ilva di Novi Ligure per il Precetto pasquale che è stata concelebrata da don Costantino Marostegan, direttore dell’Ufficio per la Pastorale del Lavoro. È stata una celebrazione molto partecipata dai lavoratori e dai dirigenti dello stabilimento ora gestito da Acciaierie d’Italia. Erano presenti anche i componenti della Rsu di stabilimento, il segretario generale della Cisl di Alessandria - Asti, Marco Ciani e il segretario generale territoriale della Cisl nella zona di Alessandria - Asti, Salvatore Pafundi. Il vescovo ha concluso invocando la benedizione di Dio su tutti i presenti, le loro famiglie e «su tutto il Novese, perché in queste due settimane mi ritrovo spesso in questo territorio per la Visita pastorale alle comunità cristiane che qui sono presenti».
Giovedì 9 aprile, il vescovo Guido ha celebrato la Messa del Precetto Pasquale nello stabilimento Bioindustria di Novi Ligure dove è stato accolto dal presidente dell’azienda farmaceutica, Fabrizio Caraccia e dalla moglie, Ada Geraldini, donna molto impegnata nel volontariato a Novi, dove ricopre anche il ruolo di presidente della Fondazione “Teatro Marenco”. In apertura Mons. Marini, che ha concelebrato con il parroco don Angelo Vennarucci, nel salutare i presenti ha detto: «Sono tanto contento di essere qui, oggi, in mezzo a voi per vivere questa Messa all’indomani delle festività Pasquali. Alla sentita celebrazione religiosa, oltre ai titolari dell’azienda hanno partecipato anche dirigenti e lavoratori della Bioindustria di via De Ambrosiis a Novi.
Data: 22/04/2026


