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Notizie - Burundi

Giovedì 16 agosto la partenza del viaggio organizzato dalla Pastorale Giovanile in collaborazione con “Ascolta l’Africa” di Novi Ligure

1/Ascolta Africa 2.jpgIl Burundi è un piccolo stato africano che confina con il Ruanda a nord, con la Repubblica Democratica del Congo a ovest e con la Tanzania a sud e a est.
Si trova nella regione geografica dei Grandi Laghi ed è uno stato senza sbocco sul mare. Politicamente appartiene all’Africa Orientale e “talvolta” all’Africa dei Grandi Laghi. La sua capitale è Bujumbura.
Ad un’altezza di poco inferiore ai 1.700 metri, al centro del Burundi, si trova la “Missione di Murayi” legata alla Diocesi di Tortona.

Era il maggio del 1972 quando tutto ebbe inizio a Murayi. C’erano don Alfredo Ferrari di Oliva Gessi, don Gianni Menig di Varzi e don Livio Vercesi di Zenevredo, oggi parroco di San Pietro Apostolo a Novi Ligure. Molto degnamente sostenuti da una equipe di suore della Congregazione della Suore di San Dorotea da Cemmo: suor Patrizia Mondini, suor Maria Vittoria Soldi e suor Riccarda Ventura.

Attualmente consta di 40.000 abitanti dei quali circa 36.000 sono cristiani, 2.200 pagani, 1.200 protestanti, 600 catecumeni e una decina di musulmani.
Ora ha due preti neri e cinque suore, due bianche e tre nere, che servono questa comunità suddivisa in 120 piccole comunità di base.

“Ascolta l’Africa” è un’associazione missionaria che opera in Burundi e ha proprio a Murayi la sua sede di riferimento. È nata nel 2004 dall’idea di un gruppo di ragazzi della Casa del Giovane di Novi Ligure che, dopo un viaggio in Burundi, al ritorno in Italia, maturano in loro l’esigenza di condividere ciò che hanno vissuto.
La scelta del nome “Ascolta l’Africa” deriva dal fatto che è fondamentale conoscere prima di agire. Quindi per agire bisogna relazionarsi, parlare e ascoltare.
“Ascoltare” per i volontari è una doverosa condizione di porsi nei confronti dell’altro perché in questo modo si ha la possibilità di crescere insieme.

Il nuovo progetto di quest’anno di “Ascolta l’Africa” nasce da una proposta del Servizio di Pastorale Giovanile Diocesana, che ha come direttore don Cristiano Orezzi, la quale ha deciso di invitare i giovani delle Parrocchie della Diocesi di Tortona ad affrontare un’esperienza di viaggio missionario in Africa.
La proposta è stata divulgata attraverso le locandine affisse in tutte le Parrocchie della Diocesi. Proprio grazie al passaparola un bel gruppo di 15 giovani ha risposto all’invito. La Pastorale Giovanile ha quindi chiesto aiuto ad “Ascolta l’Africa”, oggi presieduta da don Massimo Bianchi, in quanto associazione missionaria che vanta una lunga esperienza, un aiuto tecnico e organizzativo per gestire questo progetto.
L’associazione ha risposto con piacere alla richiesta e si è subito adoperata per organizzare un “corso formativo” adatto a preparare i ragazzi alla partenza.
La finalità è stata di creare un rapporto di conoscenza tra i ragazzi della nostra Diocesi e quelli del Paese che li ospiterà. Sarà un percorso di crescita personale costituito da un insieme di esperienze formative che porteranno i ragazzi a conoscere e a rapportarsi con una realtà diversa, relazionandosi con la popolazione del luogo ed entrando in contatto con la sua cultura e il suo stile di vita.
Un’esperienza di vita significativa che porrà le basi per osservare il mondo con “lenti” diverse.

I ragazzi affronteranno l’esperienza in gruppo, caratteristica questa importante per la possibilità di condividere e rielaborare le emozioni vissute, e verranno accompagnati e guidati da alcuni volontari dell’associazione.
Nella “Missione di Murayi” i giovani avranno modo di rapportarsi con i coetanei del posto e di collaborare concretamente con loro all’interno di un “campo di lavoro”.
Si tratta di un “campo estivo” dove vengono chiamati a svolgere alcuni lavori per la comunità, tutto in un clima sereno e gioviale in cui lo scambio interculturale sarà promosso e apprezzato.
Al termine del campo verrà elargito un compenso che servirà per pagare parte della retta scolastica dell’anno successivo. I ragazzi potranno inoltre esplorare la “Missione di Murayi” e i suoi dintorni per toccare con mano e cercare di comprendere lo stile di vita degli abitanti delle zone rurali del Paese.
Inoltre, sarà instaurato anche un dialogo con i ragazzi dell’Università di Gitega; questo incontro sarà possibile grazie a don Federico Nkurunziza, conosciuto dalla Diocesi e dall’associazione perché è stato per diversi anni aiuto pastorale nella Parrocchia di San Pietro di Novi e successivamente a Stradella (proprio l’Inter Club “Roberto Vecchioni” di Stradella, coordinato da Mario Filipponi, ha contribuito con una generosa donazione all’organizzazione del viaggio).
Don Federico, tornato in Burundi, ha deciso di investire sull’istruzione e ha fatto in modo che venisse costruita un’Università (di cui lui è Rettore) che, in base alle informazioni in nostro possesso, sta funzionando molto bene.

Un ulteriore scambio culturale ed esperienziale avverrà alla “Missione di suor Angelina” a Ngozi.
Infine, se sarà possibile, si organizzerà un viaggio di osservazione della flora e fauna locale nel parco naturale vicino al lago Tanganica.

Anche il Vescovo Mons. Vittorio Viola, unitamente all’Assessore allo Sport e Volontariato di Novi Ligure, Stefano Gabriele, e alla vice-presidente Arianna Salandin, parteciperà alla “spedizione” che comprende complessivamente ben 21 partecipanti.

Le date del viaggio sono: partenza da Milano giovedì 16 agosto e rientro in Italia giovedì 30 agosto. Mons. Vittorio Viola si unirà al gruppo nella prima settimana del viaggio, durante la quale, grazie al rapporto di collaborazione tra la Parrocchia di Murayi e la Diocesi di Tortona, parteciperà all’inaugurazione della Canonica di Murayi (in costruzione da alcuni anni e ora ultimata) insieme all’Arcivescovo di Gitega Mons. Simone Ntamwana.
Questa è la quarta presenza di un Vescovo della nostra Diocesi in visita a Murayi. Nel settembre del 1974 S.E. Mons. Andrea Makarakiza, Arcivescovo di Gitega, don Giuseppe De Tomasi, parroco di Varzi e Padre Joseph Vekemans, accompagnarono S.E. Mons. Giovanni Canestri, Vescovo di Tortona.
Nel 1979 S.E. Mons. Luigi Bongianino inaugurò la nuova chiesa costruita con l’aiuto della Diocesi di Tortona.

Nel maggio del 1999 Mons. Martino Canessa visitò Murayi e si ricorda ancora oggi un momento speciale e toccante: la sua benedizione alle contadine del “marais” (il fondo valle delle colline che, debitamente drenato, è coltivabile con ottimi risultati tanto da dare da mangiare a tutta quella povera gente).
Oggi, il nostro Vescovo, Mons. Viola, riprende questo glorioso cammino in terra d’Africa, riproponendo la meraviglia della solidarietà tra diversi popoli.

L’associazione “Ascolta l’Africa”, sostenuta dall’Ufficio Missionario Diocesano e dalla Pastorale Giovanile Diocesana, ha riproposto ad un gruppo di giovani un viaggio di cui è facile comprendere l’attualità.
Essi faranno da ponte culturale tra il mondo del benessere e quello dello sviluppo.

Vittorio Daghino

Data: 08/08/2018



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